Il gioco è una cosa seria, specie se parliamo di bambini per i quali è il primo mezzo di comunicazione e di crescita psico-motoria. I giochi vanno scelti con criterio e trattati con altrettanta cura, facendo particolare attenzione al fattore sicurezza. Primo accorgimento da adottare nell’acquisto di un giocattolo è guardare la fascia d’età, che dev’essere adeguata al bambino per non rischiare di fare un regalo inadeguato e fuori misura, per non dire pericoloso nei casi sia dotato di componenti potenzialmente nocive per i più piccoli. Le istruzioni dovrebbero fare da guida, il buon senso fa il resto, magari con l’ausilio di consigli utili come quelli contenuti su www.miglioriprodottiperbambini.it

In ogni caso si consiglia di conservare sempre l’imballo anche ai fini della garanzia, in quanto richiesto se il prodotto dovesse finire in assistenza prima della scadenza della copertura. Ma come vanno trattati i giocattoli? I piccoli ci giocano e fanno della casa una Waterloo, una specie di campo di battaglia insomma. Sta ai grandi rimettere tutto in ordine, almeno fino a che il bimbo non cresca e diventi autonomo. Se, però, ci ritroviamo in una babele di pezzi, giochi e carte alla rinfusa, il miglior modo per riordinare la stanza è reperire tutti i pezzi e rimetterli nella scatola originale per non fare confusione e rischiare, magari, di perderli. Altro accorgimento è non bagnare i giocattoli se dotati di componenti elettroniche che potrebbero guastarsi o ossidarsi, ma è sempre bene proteggere i giochi più delicati dal contatto con l’acqua. 

Dire, poi, di rimettere in ordine la cameretta è una parola grossa, chi ha avuto dei bambini piccoli sa che l’ordine esce per un po’ dal vocabolario, ammesso e non concesso che vi rientri più tardi. Uno sforzo in questo senso, però, si rivelerà utile in futuro, in quanto i bimbi che assistono alle operazioni di riordino saranno portati ad emularle inquadrando la zona giochi come quell’angolo specifico della casa o dell’armadio dove riporre tutti i giocattoli come in un ipotetico paese dei balocchi. Un po’ di pazienza e tutto tornerà in ordine, vedrete, per poi riesplodere di lì a poco un nuovo tsunami ludico che rimetterà di nuovo tutto a soqquadro.